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Riesplode l’emergenza rifiuti? No, mai risolta!

Pubblicato il 23/10/2009
Parole chiave: , , , ,
Pubblicato in Eventi, Servizi ai cittadini | 7 Commenti »

A Palermo è riesplosa l’emergenza rifiuti, in realtà non si è mai risolta!

Riproponiamo un video registrato più di un anno fa…oggi purtroppo ancora attuale.

Le Soluzioni?……..

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7 commenti a “Riesplode l’emergenza rifiuti? No, mai risolta!”

  1. pasquale musacchia ha scritto:
    il 23/10/2009 alle 14:29

    il problema dei rifiuti è di facilissima soluzione, e paradossalmente è possibile anche diminuire se non addirittura quasi abolire la tassa dei rifiuti se con una corretta e innovativa (nonchè tecnologica) gestione della spazzatura differenziata con riciclo in tempo reale delle proprie immondizie, mi spiego meglio: ansichè spendere milioni di euro in cassonetti stupidi, inutili, brutti e puzzolenti, basta renderli tecnologici dotandoli di strumenti informatici telecontrollati che con una card elettronica precaricata con un debito annuo di 150 euro a cittadino venga scaricata di 1 euro ad ogni sacchetto correttamente smaltito, a fine anno il debito residuo della card è la tassa che devi andare a pagare nelle casse de comune, in questo modo tutti i cittadini farebbero la diferenziata da subito e i cassonetti sarebbero sempre correttamente riempiti e svuotati a telechiamata dagli operatori. per maggiori dettagli sulla soluzione possibile ai rifiuti di palermo sono a vostra disposizione. pasquale

  2. Giovanni Bellanca ha scritto:
    il 23/10/2009 alle 14:43

    Ottima idea, ma come fai a controllare quanti sacchetti butti contemporaneame nte, nella società in cui viviamo sicuramente qualche “cittadino” tenderebbe ad evadere questa tua splendida proposta. Potresti spiegare meglio la cosa? Mi sfugge qualche particolare.

  3. Mimmo Matranga ha scritto:
    il 25/10/2009 alle 14:53

    La mia soluzione consiste nel conferire l’appalto ad un privato,che essendo un imprenditore e non un benefattore,contollerebbe meglio il lavoro ed i risultati. Il lavoro,in quanto non si può pagare un operaio che lavori poco o male ed i risultati perchè correrebbe il rischio di avere toltol’appalto e quindi il guadagno.Per chi si ricorda i tempi del conte Vasellli……..

  4. Massimo Scarafìa ha scritto:
    il 25/10/2009 alle 18:00

    Esprimo soddisfazione per la problematica relativa alla Tarsu.
    Comunque non è vero che non esistono proposte su questo tema.
    Da parte mia da tempo ho suggerito una mia proposta, mai pubblicata dai giornali.
    Ho appena creato pertanto un blog sul tema “TARSU,ICI E ADDIZIONALI: DEVONO TENER CONTO DEL REDDITO” ed un gruppo su facebook.

  5. Massimo Scarafìa ha scritto:
    il 25/10/2009 alle 18:09

    Il problema Tarsu, a mio avviso, dovrà essere risolto prima in sede nazionale e, successivamente, ne potrà essere discussa l’applicazione dai vari comuni d’Italia con una normativa di base e tariffa unica per tutto il territorio nazionale, tenendo conto naturalmente del reddito posseduto, in linea con i dettami costituzionali e dalla recente sentenza della Corte di Cassazione (sentenza n.5298 deel 5 marzo 2009).

  6. fabio ha scritto:
    il 31/01/2010 alle 06:43

    1) raccolta differenziata a zone e per tipologia di rifiuto (vetro il lunedì od organico il mercoledì ad esempio) perché i cittadini si abituino gradualmente
    2) contenitori condominiali
    3) multe salate a chi sgarra o danneggia i contenitori
    4) contenitori proporzionati alle esigenze
    5) educazione e rispetto

  7. Vassily Sortino ha scritto:
    il 31/01/2010 alle 12:10

    E’ l’ultimo punto che spesso manca a Palermo: l’educazione e il rispetto. Ma quelli non può insegnarlo la legge.

    Grazie per il commento.

    Movimento Palermo per Palermo

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