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Al Comune è scontro sui pass-auto

Pubblicato il 14/01/2010
Parole chiave: , , , ,
Pubblicato in Palermo spa, Servizi ai cittadini | 5 Commenti »

In una città che cade a pezzi, tra l’indifferenza dei suoi governanti, è incredibile leggere dello scontro istituzionale tra il sindaco Diego Cammarata e il vicesindaco Francesco Scoma sui pass per le corsie preferenziali. Se da un lato, buon per lui per una volta, il primo cittadino vorrebbe annullarli quasi tutti, dall’altro il suo vice ha dato mandato di rinnovare i permessi a consiglieri, deputati e senatori.

E fino a quando i politici non vogliono rinunciare al privilegio del pass, quasto è quasi comprensibile. Un salvacondotto da utilizzare per motivi istituzionali (possibilmente all’interno degli orari di ufficio) può essere un privilegio tollerabile per la cittadinanza. Il pass permette di attraversare le corsie preferenziali e posteggiare gratuitamente sulle striscie blu. Ma a noi del Movimento Palermo per Palermo i conti non tornano.

Dei 380 pass in circolazione (fino al 2008 erano mille), perché 21 sono riservati all’Amia? Che diritto hanno il Banco di Sicilia e la Cassa di Risparmio a possederne 5? Perché la portavoce del sinsaco Donatella Palumbo gode di uno di questi cartoncini? E persino l’arcivescovo di Monreale Salvatore di Cristina, che diritto ha al pass del Comune? Piccoli misteri di Palermo. Intanto “la casta” dei politici continua a godere dei suoi privilegi. E nessuno alza un dito per impedire questo scempio. Vergogna! Vergogna! Vergogna!

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5 commenti a “Al Comune è scontro sui pass-auto”

  1. Massimo Scarafìa ha scritto:
    il 15/01/2010 alle 14:26

    A parte la sacrosanta caccia ai falsi permessi H, occorrebbe smetterla di rilasciare pass ai consiglieri comunali, deputati, senatori e banche.
    Solo un pass per il sindaco ed 1 per l’Arcivescovo della sola città di Palermo stop.
    Forse soltanto in questo modo la “casta” degli amministratori della nostra città potrà comprendere meglio i problemi del traffico (parcheggi, divieti e infrazioni, bus-lumaca, ecc.) e potrebbe contribuire maggiormente a migliorare i servizi (di necessità si fa virtù….)

  2. luciano ha scritto:
    il 17/01/2010 alle 10:52

    tutti dovrebbero pagare il pass ( soprattutto i familiari dei colletti bianchi …anzi dovrebbero dare un contributo maggiore ).Se possible conoscere la lista di tutti quei politci e portaborse che andavano girando con il pass falso….grazie

  3. loredana ha scritto:
    il 18/01/2010 alle 12:27

    vergogna e ancora vergogna…mi vergogno di essere “p”alermitana!Punto

  4. Vassily Sortino ha scritto:
    il 18/01/2010 alle 16:04

    No basta vergognarsi. Basta agire. Esprimere idee e non votare più questa gente.

    Grazie per il suo intervento.

    Movimento Palermo per Palermo

  5. Vassily Sortino ha scritto:
    il 18/01/2010 alle 16:06

    Non bisogna vergognarsi. Bisogna reagire. Ci esponga anche lei le sue idee. Sapremo farne insieme buon frutto.

    Movimento Palermo per Palermo

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