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Il centro di Palermo in mano alle gang

Pubblicato il 05/01/2010
Parole chiave: ,
Pubblicato in Senza categoria | 20 Commenti »

Ormai è una certezza. Le strade del centro della nostra città  si fanno sempre più pericolose. Una delle poche aree d’Italia dove era possibile passeggiare anche dopo le 22 senza dovere temere nulla (anche grazie a questa caratteristica palermitana – invidiatissima dai turisti dell’Italia settentrionale – si è sviluppata negli anni una grande movida), sta perdendo la sua dote maggiore: la capacità di fare sentire sicuri. Una peculiarità che si è persa da qualche giorno. Basta raccontare la freedda cronaca delle ultime  ore. Ieri sera poco dopo le 22, una donna in compagnia di una amica è stata scippata da un malvivente a bordo di una moto, in via Alessandro Paternostro. All’interno della borsa c’erano cinquanta euro e tre telefoni cellulari. Alle 23, in piazza Castelnuovo, alcuni giovani sono stati invece  rapinati da un gruppetto di ragazzi che si sono fatti consegnare con la forza cinquanta euro. Due notti fa un gruppo di ladri ha anche tentato un furto in una gioielleria di via Dante. Come possono vivere i cittadini così? Con questa perenne sensazione di pericolo? Come possiamo mandare in giro tranquilli i nostri figli? Le istituzioni facciano qualcosa contro questo senso di insicurezza. Quelli di questi giorni sono i piccoli segni di una malattia crescente. Cerchiamo di fare in modo che la febbre non si trasformi in polmonite.

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20 commenti a “Il centro di Palermo in mano alle gang”

  1. umberto rosso ha scritto:
    il 05/01/2010 alle 16:23

    Ma volete smettere di fare informazione a sfondo terrorismo psicologico? E’ vero che il comune di palermo è assente ma voi ritenete di essere migliori?
    Occupatevi delle vostre attività e rivolgete le vostre energie in quella direzione.

  2. Roberto Puleo ha scritto:
    il 05/01/2010 alle 16:30

    E’ vergognoso come questa violenza non sia più nemmeno una notizia, mentre una donna che ruba telefonini al centro commerciale abbia mezza pagina dedicata sul giornale di sicilia…però il 70% era occupata dalla foto del centro commerciale e l’insegna del negozio network.

  3. Vassily Sortino ha scritto:
    il 05/01/2010 alle 16:37

    @Umberto, Lo stiamo già facendo di occuparci delle nostre attività. La nostra attività è dedicarci a Palermo, evidenziandone i mali intrinsechi e cercando di risolverli col vostro aiuto. E se ci darai una mano, potremo farlo insieme. Raccontare fatti non è terrorismo. Terrorismo è nasconderli.

    Movimento Palermo per Palermo

  4. Roberto Puleo ha scritto:
    il 05/01/2010 alle 16:47

    Vorrei dire ad Umberto, che quello che lui chiama “terrorismo psicologico” altro non è che l’informazione, la cronaca, la conoscenza dei fatti, perchè non è certo chi scrive queste cose lo scippatore delle signore o il bullo malandrino che terrorizza i cittadini.
    Se lui ancora non ha capito che l’informazione della tv e dei quotidiani è prezzolata, sarà bene che si apra gli occhi, faccia caso che tutte le informazioni diramate da questi media, non ledono mai gli interessi di chi li paga, sottoforma di pubblicità o finanziamenti dai partiti politici.
    Io non sono di certo “Di Pietro” o “Grillo”, anzi, tutt’altro, ma l’evidenza di talune cose, non posso sottacerle, sono ancora, grazie a Dio, una mente pensante, un uomo libero.

  5. Argail ha scritto:
    il 05/01/2010 alle 20:33

    Palermo sta conoscendo da qualche anno i problemi che in altre grandi città si erano manifestati già da tempo.
    Tra questi, ad esempio, il fenomeno della sempre più diffusa criminalità giovanile, che inizialmente aveva preso piede nelle metropoli come Roma o Milano e che noi percepivamo come fatti lontani dalla nostra quotidianità.
    Ultimamente, inoltre, le cronache locali registrano una recrudescenza della microcriminalità che agisce sempre più spesso, in particolare nelle zone centrali della città.
    Numerosi sono stati i furti e gli scippi, a volte con gravi conseguenze, in danno di turisti per le vie del centro città.
    Le strade che collegano il porto al centro, particolarmente frequentate dai turisti che sbarcano dalle navi da crociera, si sono trasformate in un albero della cuccagna per i malintenzionati che cercano il bersaglio facile.
    Questi episodi creano un danno non soltanto a chi ne resta vittima, ma anche alla città che ne ricava una pubblicità estremamente negativa.
    Ricordiamo le interviste ai cittadini stranieri derubati e malmenati che promettevano che non avrebbero più messo piede a Palermo?
    Discutere e confrontarsi sui problemi che emergono dalla cronaca quotidiana della nostra città, come pure i tanti fatti positivi – finalità che, ritengo, ogni blog palermitano si propone – è un modo per esprimere il proprio pensiero o il proprio dissenso e può solo essere costruttivo.
    Affrontare i problemi con eccessiva enfasi può rivelarsi controproducente e si corre il rischio di trasformare questi luoghi di discussione in tanti muri del pianto; tuttavia, non è più il tempo di nascondere la testa sotto la sabbia, come in questa città si è fatto per tanto, troppo tempo e fingere che viviamo in una città “normale”. Semplicemente perché non è così.
    Non credo che esista un solo palermitano che desideri vivere in uno stato di polizia, ma evidenziare l’esigenza, ampiamente condivisa, di vivere in una città più serena non può, quantomeno per onestà inellettuale, qualificarsi “terrorismo”.

  6. Arturo Di Vita ha scritto:
    il 05/01/2010 alle 22:42

    Negli ultimi anni gli atti vandalici spesso sono rivolti alle scuole…
    Le scuole nell’immaginario di questi “bulleti” rappresentano lo stato… uno stato indifeso privo di armi e strumenti di repressione quindi vittima sacrificale di una umiliante povertà culturale dove anche il valore sociale dato a chi insegna e alla scuola tutta è pari a zero.
    Ma se ci fermassimo a riflettere che proprio la scuola QUELLA VERA ! potrebbe essere la cura per un recupero sociale profondo e permanente.
    Più fondi e più mezzi all’istruzione vorrebbe dire ribaltare un processo che attualmente è di non ritorno e che va verso un’entropia sociale che rasenta la follia collettiva.

  7. marcella cannariato ha scritto:
    il 06/01/2010 alle 19:05

    Umberto,
    perchè mai parli di terrorismo psicologico?
    Informare,informarsi, circa la situazione della città dove viviamo significa andare a fondo ai motivi per cui Palermo sta vivendo una decadenza inusitata!
    Come non comprendere che occuparsi “delle nostre attività” equivale anche e soprattutto ad interessarsi della città in cui si vive?
    Un esempio?….A Palermo (se non erro quinta città d’Italia per dimensione e densità di popolazione) non esiste un centro congressi.
    Sai cosa comporterebbe per la nostra città edificare una simile realtà ? Te lo spiego in poche parole:
    Un centro congressi (che di certo non rappresenterebbe la panacea di tutti i “malanni” di Palermo) funzionante e funzionale significherebbe anche turismo e quindi far lavorare a pieno ritmo alberghi e ristoranti,di conseguenza posti di lavoro per migliaia di persone,riabilitazione del centro storico della citta,ridotto ormai ad un ghetto puzzolente,rivitalizzazione del commercio,produzione per le aziende,non far emigrare altrove i giovani,…ecc,ecc.
    Sicchè,come puoi ben capire, è opportuno oltre che doveroso occuparsi della “cosa pubblica”,giacchè equivale ad interessarci della nostra attività,della qualità della nostra vita ,del nostro benessere economico.
    La questione è molto seria!
    Per fortuna se esiste “una Palermo” piccola e un pò schifosa significa che ne esiste unaltra migliore.
    “La Palermo ” che non è artefatta e ipocrita,che non vuol essere sciatta,che vuol proporre ed operare alla faccia delle attuali cattive politiche imperanti.!!!!
    Io non mi ritengo un quidam che pretende di insegnare alcunchè ,ma a questo punto mi sorge un dubbio: ma Umberto Rosso esiste veramente?

    Marcella Cannariato

  8. Giovanna Livreri ha scritto:
    il 06/01/2010 alle 21:21

    ” Umberto Rosso ha scritto:
    gennaio 5th, 2010 at 16:23
    Ma volete smettere di fare informazione a sfondo terrorismo psicologico? E’ vero che il comune di palermo è assente ma voi ritenete di essere migliori?
    Occupatevi delle vostre attività e rivolgete le vostre energie in quella direzione.”

    Caro Umberto Rosso,
    ma di quale terrorismo psicologico vai parlando??
    Perche’ non vieni tu in centro citta’ a farti rapinare, malmenare, pestare a sangue e in alcuni casi fino all’invalidita’ permanente ?.
    Diciamo Fandonie???
    No !!.. parliamo di Fatti!.
    Conoscono decine di persone tra cui anche mio fratello che continuano ad andare e venire dagli ospedali e dai medici per via dei postumi delle gravissime aggressioni fisiche che hanno subito, in questi ultimi mesi, in centro citta’ , per mano di balordi che erano interessati a rubare poche lire e nel contempo sfogare i loro piu’ bassi istinti di violenza.

    Ma in quale città vivi mio caro ?? Per quello che dai da intendere dalle tue parole sicuramente non a Palermo .

    Palermo, citta’ questa, oramai, ai minimi storici per attivita’ culturali, per pulizia – definirla lurida è essere cortesi – per servizi, per qualita’ di vita e vivibilità.

    Ti consiglio una passeggiata in periferia per cogliere come , quanto appena riferito, risulta addirittura modesto nella sua effettiva gravità .

    E’ apprezzabile che tu ammetta che il Sindaco attuale di Palermo e la sua giunta sono assolutamente e – aggiungo (mi consentirai) – vergognosamente assenti.

    Cosa abbiamo noi di migliore ??? :
    Un esempio ? :
    la DIGNITA’ di esseri umani ancor prima che di cittadini ,
    l’AMORE per la nostra citta’,
    la voglia di DECORO ,
    la VOLONTA’ del cambiamento,
    la passione per la CULTURA,
    la voglia di DISTINGUERSI IN POSITIVO ,
    il desiderio di FATTI e BUONA AMMINISTRAZIONE,
    il diritto ad una AMMINISTRAZIONE VIRTUOSA ,
    il dovere che ci proviene dalla nostra storia a ESSERE CONSIDERATI LA CAPITALE CULTURALE DEL MEDITERRANEO, etc. etc. etc.
    Penso sia sufficiente !

    Quanto al Tuo solerte consiglio di lasciare perdere di occuparci della nostra citta’ e del nostro volere essere buoni cittadini , Ti diro’ che purtroppo , a dispetto di tutti quei mistificatori e incantatori di serpenti che continuano a dichiarare – senza rossore – che questa città è cool e che……… tutto va bene madama la marchesa …., Noi CITTADINI – noi informati del baratro amministrativo , finanziario e culturale sul quale siano affacciati e volenterosi di cambiamento – abbiamo la netta consapevolezza che E’ GIUNTO IL MOMENTO DI RIPRENDERCI IN MANO IL MANDATO CHE INCAUTAMENTE E’ STATO AFFIDATO A DEGLI INCOMPETENTI.

    Quindi – da CITTADINO – ti dico che occuparci di Palermo e della sua periferia e delle problematiche della sua amministrazione E’ LA NOSTRA PRIMARIA OCCUPAZIONE (date a Cesare quel che è di Cesare……..) dalla quale siamo certi puo’ discendere un percorso virtuoso non solo per la cittadinanza tutta ma anche per le categorie produttive e non quali gli imprenditori , artigiani, industriali, albergatori, commercianti,lavoratori, artisti, insegnanti, studenti, giovani, donne, uomini , gay, anziani , etc. etc. . Tutte categorie di cittadini che potranno solo beneficiare della responsabilità che ci stiamo assumendo nel tentare di riscattare la nostra città da sicuro oblio e decadenza, ovvero, per dirla con una sola parola : da sicuro fallimento.

    Considerato che colgo nelle tue frasi una sfumatura politica che tenderebbe a invitarci non occuparci – politicamente – del Comune e quindi della giunta di governo della citta’ voglio chiarire – a scanso di futuri equivoci – quanto segue.

    Come anche tu saprai il cittadino delega la giunta di governo della città ad amministrare attraverso il voto.
    Ebbene abbiamo pagato un prezzo altissimo per l’errore compiuto nel delegare e ri-delegare il nostro diritto a chi – di fatto – ci ha portato al fallimento.

    ORA BASTA!!!
    ora basta con deleghe avventate atte a condannare a morte la città e noi stessi!

    Pertanto il mio vivissimo consiglio è che da questo momento in poi prima di votare è giusto riflettere sui destini della nostra città e soprattutto a chi la consegniamo con il nostro voto.
    Errare è umano ma perseverare è da idioti!!!

    Sono certa che sarai anche tu d’accordo.

  9. Vassily Sortino ha scritto:
    il 06/01/2010 alle 23:00

    Grazie della sua risposta. Ampia ed esaustiva.

    Movimento Palermo per Palermo

  10. Bernardo ha scritto:
    il 23/01/2010 alle 14:47

    Mi sono molto interessato a leggere i vostri commenti:-Belli, molto belli,interessanti ed esaustivi. Ma siamo proprio sicuri che se messi davanti a un bivio non vi svendereste al migliore offerente? Non dimentichiamo che siamo siciliani e gia’ ho detto tutto

  11. Andrea Valenti ha scritto:
    il 02/02/2010 alle 13:19

    Che schifo io sono stato rapinato da una baby-gang quasi 3 anni fa nel centro storico vicinissimo al massimo e non è cambiato nulla la verità leggo sempre da 3 anni rapine scippi un boom continuo e poi ragazzi Palermo è una fogna basta dire che è il centro è circondato da 7 quartieri uno peggiore dell’altro (Borgo Vecchio, il Capo, la Kalsa, Ballarò, Villaggio Santa Rosalia, la zona di Corso Dei Mille – Brancaccio e la zona di via Oreto). Questi quartieri circondano il centro storico a partire dal Politeama fino alla piazza della Stazione Centrale. Il problema è che le forze dell’ordine sono poco presenti.

  12. Vassily Sortino ha scritto:
    il 02/02/2010 alle 15:41

    Quello che le è successo ci dispiace moltissimo. Noi vogliamo combattere quotidianamente contro questa situazione. Insieme ce la faremo.

  13. Andrea Valenti ha scritto:
    il 12/02/2010 alle 02:05

    Mi verrebbe voglia di dire finalmente una notizia bellissima se non fosse per un gesto violento gravissimo che non ammette alcuna giustificazione di qualsiasi tipo arrestato dalla polizia un pregiudicato rapinatore Paolo Amatuzzo che al capo aveva dato una coltellata in faccia procurando una ferita superficiale a un ragazzo di 22 anni perché non possedeva soldi in quel momento. Un individuo parassita e schifoso in meno in giro per Palermo.

  14. Andrea Valenti ha scritto:
    il 12/02/2010 alle 02:31

    Io penso che un gesto così grave (inoltre non e’ la prima volta che episodi analoghi accadano tipo alla Zisa in via Contessa Adelasia dove l’11 giugno 2009 una commerciante e’ stata accoltellata nel suo negozio o nel settembre 2008 dove alla Kalsa una donna con in casa un centro estetico in via Savona è stata accoltellata da un finto cliente. Tutti i casi di tentativi di rapine finite nel sangue) debba fare riflettere le istituzioni locali perché non è assolutamente e minimamente ammissibile di farà queste esperienze così pessime in uno stato civile. Sono in momenti come questi che invidio gli stati uniti dove ogni cittadino onesto incensurato può avere un’arma da fuoco. Considerate una cosa quell’individuo che ha ferito a quel ragazzo ho letto che gli ha mostrato pure una pistola (e di rapine con pistole a Palermo ne capitano parecchie le leggo spesso sia su internet che nei giornali locali).vivere in zone così brutte oltre che il rischio per violenze fisiche che non e’ assolutamente una cosa di 2 piano e’ anche un attentato alla libertà dei cittadini che si trovano in situazioni di pericolo senza un minimo di sicurezza che gli possa e ci possa fare dire che viviamo concretamente in una città civile. Eccetto per il fatto teorico.

  15. antonio paganini ha scritto:
    il 15/02/2010 alle 00:39

    Sta città è diventata uno schifo… Sono uno studente universitario e sta sera per la seconda volta in 15 giorni, sono stato avvicinato da due tipi che minacciandomi volevano tutto ciò che avesse di valore, per fortuna a me è andata bene xkè sono riuscito a dileguarmi o a kiedere aiuto… Sfortunato invece è stato un mio compaesano che circa due settimane fà, gli hanno portato via tutto: zaino, valigia con vestiti, soldi(la paga per tutta la settimana) e cellulare.. A quanto ho capito ormai la domenica sera è diventata un’abitudine per questi bastardi, rapinari gli universitari, basta che vedono un ragazzo con la valigia e viene subito adescato.

  16. Andrea Valenti ha scritto:
    il 15/02/2010 alle 02:25

    Scusate ho confuso il quartiere della rapina violenta in questione con il ferimento del ragazzo di 22 anni è avvenuta a Ballarò non al Capo.

  17. Andrea Valenti ha scritto:
    il 15/02/2010 alle 17:46

    Antonio Paganini volevo chiederti per curiosita’ in che via quei 2 bastardi hanno tantato di rapinarti? Seconda cosa piu’ importante glielo hai detto alle forze dell’ordine di questo tentativo di rapina?

  18. ANDREA VALENTI ha scritto:
    il 19/03/2010 alle 19:33

    ADESSO BASTA LA ZONA DELL’ALBERGHERIA(COME TANTI ALTRI TIPO IL QUARTIERE DELLA VUCCIRIA IL QUARTIERE DELLA KALSA,DEL CAPO,DEL PAPIRETO, DI VIA ORETO,DI BORGO VECCHIO,DELLO ZEN,DELLA ZISA,DI BRANCACCIO,VILLAGGIO SANTA ROSALIA) DEVE ESSERE SOTTO ASSEDIO COSTANTE DA FORZE DELL’ORDINE ED OVVIAMENTE PER UNA MAGGIORE E DIREI ANCHE INDISPENSABILE AIUTO SUPPORTATI DA TELECAMERE NASCOSTE(DI ULTIMA GENERAZIONE SENZA FILI) NEI PALI DELLA LUCE E NEI SEGNALI STRADALI COLLEGATE CON I RELATIVI CENTRI DELLE FORZE DELL’ORDINE.QUELLA ZONA(IL QUARTIERE DELL’ALBERGHERIA) CHE SI TROVA VICINISSIMO ALLA CITTADINA UNIVERSITARIA E’ PIENA DI RAPINATORI CHE SONO SEMPRE APPOSTATI PER ABITUDINE PERCHE’ PURTROPPO SANNO E SI ACCORGONO DELLA SCARSA O SCARSISSIMA SORVEGLIANZA E FORSE ANCHE PRESENZA DELLE FORZE DELL’ORDINE(SENZA OFFESA PER LE FORZE DELL’ORDINE CHE COMUNQUE AMMIRO REALMENTE E NON E’ UNA FRASE DI IRONIA MA E’ UN’AFFERMAZIONE SINCERA).MERCOLEDI SCORSO IL 17 MARZO 2010 IN VIA RE RUGGERO 2 STUDENTESSE SONO STATE RAPINATE DA RAPINATORI ARMATI DI PISTOLE.SPERO DI CUORE CHE ALCUNI POLIZIOTTI E CARABINIERI DI PALERMO LEGGANO QUESTO MESSAGGIO E AGISCANO DI CONSEGUENZA,NON SE NE PUO’ PIU’ E’ UNA SITUAZIONE CHE DEGENERA CONTINUAMENTE,E’ DIVENTATA ORMAI UNA SITUAZIONE INSOSTENIBILE DI DEGRADO E INCURIA TOTALE .VOLEVO RIVOLGERE UNA DOMANDA A COLORO CHE SI OCCUPANO DEL SITO PER SAPERE SE FA PARTE DEI LORO COMPITI DI INFORMAZIONE(OVVIAMENTE NON E’ UNA CRITICA MA SOLO UNA MIA PERSONALE SPERANZA PER UN FUTURO MIGLIORE PER LA NOSTRA AMATA PALERMO) .VOI POTETE CONTATTARE LE FORZE DELL’ORDINE POLIZIA E CARABINIERI DI PALERMO TRAMITE ALCUNI BLOG ONLINE O INDIRIZZI SPECIFICI DI POSTA ELETTRONICA? PER INFORMARLI DI QUESTE SITUAZIONI REALI E CONCRETE DI PERICOLO CHE NOI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ DI PALERMO RISCHIAMO DI SUBIRE E ALCUNI PURTROPPO SUBISCONO

  19. ANDREA VALENTI ha scritto:
    il 10/03/2011 alle 18:13

    E ANCHE IERI CI SONO STATE DUE AGGRESSIONI A SCOPO DI RAPINA PARTICOLARMENTE VIOLENTE UNA E’ AVVENUTA IN VIA TRICOMI ZONA CIVICO E UN ALTRA IN VIA MESSINA MARINA DOVE AD UN CITTADINO UN RAGAZZO SU UNO SCOOTER GLI HA PROVOCATO DELLE ECCHIMOSI PER CERCARE DI DERUBARLO MENTRI NELLA ZONA DEL CIVICO A UNA SIGNORA LE HANNO RUBATO PERSINO L’APPARECCHI ACUSTICO E CIO’ DENOTA CHE LA POVERTA’ AUMENTA PER COLPA DI QUESTO GOVERNO E FINO A QUANDO NON CI SARANNO POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI SICUREZZA OTTIMI TIPO SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA NELLE STRADE I QUARTIERI DELLA NOSTRA AMATISSIMA CITTA’ CONTINUERANN OAD ESSERE PERICOLOSISSIMI

  20. ANDREA VALENTI ha scritto:
    il 10/03/2011 alle 18:13

    E ANCHE IERI CI SONO STATE DUE AGGRESSIONI A SCOPO DI RAPINA PARTICOLARMENTE VIOLENTE UNA E’ AVVENUTA IN VIA TRICOMI ZONA CIVICO E UN ALTRA IN VIA MESSINA MARINA DOVE AD UN CITTADINO UN RAGAZZO SU UNO SCOOTER GLI HA PROVOCATO DELLE ECCHIMOSI PER CERCARE DI DERUBARLO MENTRI NELLA ZONA DEL CIVICO A UNA SIGNORA LE HANNO RUBATO PERSINO L’APPARECCHI ACUSTICO E CIO’ DENOTA CHE LA POVERTA’ AUMENTA PER COLPA DI QUESTO GOVERNO E FINO A QUANDO NON CI SARANNO POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI SICUREZZA OTTIMI TIPO SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA NELLE STRADE I QUARTIERI DELLA NOSTRA AMATISSIMA CITTA’ CONTINUERANN OAD ESSERE PERICOLOSISSIMI

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