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Il Comune chiede il pagamento della Tarsu ai senzatetto

Pubblicato il 27/01/2010
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Pubblicato in Processi e giustizia, Servizi ai cittadini | 1 Commento »

Ogni giorno ha una sua croce. E il Comune di Palermo ce ne getta addosso sempre una, superando senza pudore quotidianamente il limite della decenza e della credibilità. Basta leggere l’agenzia qui sotto. Noi del Movimento Palermo per Palermo ci chiediamo: con quale pudore? Con quale coraggio? Con quale strafottenza si può chiedere di pagare la Tarsu, la tassa sui rifiuti urbani, a chi non ha una casa e vive in una situazione degna del Terzo mondo? Ogni giorno, dicevamo, ha una sua croce. Quella dei palermitani si chiama amministrazione comunale. Una croce pesante, pesantissima. Per quanto tempo riusciremo a reggerla?

(ANSA) – PALERMO, 27 GEN – La considerano ”una beffa”. Quasi tutte le famiglie di senzatetto che da tre anni abitano nel campo container di via Messina Montagne a Palermo, hanno ricevuto la richiesta da parte del Comune per il pagamento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti urbani. ”Nello spiazzo con le fogne a cielo aperto in cui sono installati i 23 container, non esistono neanche i cassonetti”, affermano i senza casa. ”Siamo rimasti senza parole – dice Angela Cascino al supplemento locale di Repubblica – devo pagare 1.600 euro per l’anno 2008-2009 per la Tarsu. Sembrava quasi uno scherzo. Poi, invece, nella situazione tragica che viviamo ogni giorno,
abbiamo capito che era la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Pensavo di essere la sola, invece, tante altre famiglie hanno ricevuto il bollettino. Ovviamente non la pagheremo mai. Vogliamo capire piuttosto come il Comune ha avuto il coraggio di chiederci soldi, quando viviamo in condizioni di quotidiana emergenza sanitaria e quando i nostri bambini si ammalano continuamente”. Le famiglie negli anni scorsi hanno realizzato una sorta di discarica nei pressi della strada sterrata che porta al campo, ripulita dall’Amia piu’ o meno ogni settimana. Ma quando la raccolta in citta’ e’ andata in tilt la situazione è precipitata anche in via Messina Montagne. Così le famiglie si sono organizzate con le auto per gettare i sacchetti dei rifuti nei cassonetti piu’ vicini, in corso dei Mille o a Villabate. Le famiglie in questi giorni attendono dal Comune una soluzione abitativa alternativa ai container.

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Un commento a “Il Comune chiede il pagamento della Tarsu ai senzatetto”

  1. Massimo Scarafìa ha scritto:
    il 27/01/2010 alle 16:24

    Ritengo che il comportamento del Comune di Palermo non sia in linea con la recente sentenza della Corte di Cassazione (marzo 2009), in quanto molto probabilmente non tiene conto della capacità contributiva del cittadino.
    A questo proposito, assieme a “Movimento Palermo per Palermo” abbiamo già discusso una proposta legislativa alla scopo di attuare una vera e propria riforma con l’obiettivo di una perequazione fiscale e di una normativa unica sull’intero territorio nazionale, tendente a razionalizzare gli interventi e ad evitare discrasie e discriminazioni attraverso i diversi ed autonomi comportamenti dei comuni d’Italia.
    A prescindere da quanto sopra comunque credo che per la nostra città sia ormai necessario un “cambiamento” ai vertici comunali e, pertanto, a mio avviso, un conseguente avvicendamento al vertice dell’amministrazione comunale, che possa garantire ai cittadini una politica più equa, più attenta e rispettosa dei bisogni attuali dei cittadini, in linea con le altre realtà urbane europee, assieme ad una necessaria spinta indirizzata alla realizzazione dell’ormai altrettanto necessario ed improrogabile asse “Palermo-Berlino”.
    Ritengo infine che questo movimento, per l’attenzione dimostrata alle problematiche della nostra città, e, con esso, il suo fondatore, abbia le carte in regola per rendersi garante dell’ormai improrogabile svolta.
    Un mio auspicio ed un personale invito rivolto al cittadino Tommaso Dragotto, per la sensibilità e attaccamento dimostrati nei confronti della propria terra: la città di Palermo.

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