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L’Istat fotografa la Sicilia: “Ultima regione del Paese”

Pubblicato il 17/01/2010
Parole chiave: , ,
Pubblicato in Palermo spa, Servizi ai cittadini | 1 Commento »

Come un deserto. Ultima in quasi tutti i parametri: dalla raccolta differenziata alla ricchezza. E’ una Sicilia senza speranze quella che appare nella classifica dell’Istat dedicata all’isola e pubblicata su “Noi Italia”. Una lettura interessante quella che vi linkiamo, che fa luce su un’isola fanalino di coda nelle voci che vanno dall’istruzione per la popolazione ai redditi per le famiglie, in vetta solo quando si parla di disoccupazione e mancata raccolta di rifiuti urbani. Un quadro fosco per capire quanto lontana è l’economia reale. Un manifesto che elenca, a suo modo, le colpe dei politici siciliani nei confronti del loro popolo, dal livello più basso ai vertici nazionali. Se si agisce solo con la voce e non con la pratica, questo è il risultato finale. Noi del Movimento Palermo per Palermo vi invitiamo a dire ”NO” a questi politici traditori, che succhiano ogni giorno il midollo dell’energia di una regione dalle grandi potenzialità, ridotta a meretrice dei politicanti di destra, di centro e di sinistra.

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Un commento a “L’Istat fotografa la Sicilia: “Ultima regione del Paese””

  1. Massimo Scarafìa ha scritto:
    il 18/01/2010 alle 09:37

    DISOCCUPAZIONE E POVERTA’: ADESSO BASTA!!! (si possono debellare).

    IL DEGRADO ED IL SOTTOSVILUPPO SONO I PRINCIPALI RESPONSABILI DELLA POVERTA’, DELLE FAMIGLIE CHE NON RIESCONO A GIUNGERE AL TRAGUARDO DEL FINE MESE, DELLA DISOCCUPAZIONE E DELLA CRIMINALITA’ – LA RICETTA PER PORRE FINE AL DEGRADO FORSE ESISTE ANCORA, SE SI FA IN TEMPO, E SI TROVA NELLA NOSTRA ISOLA…
    LANCIO UN APPELLO AI NOSTRI AMMINISTRATORI PUBBLICI:
    “IN NOME DELL’UNICA POLITICA PRATICABILE, CHE E’ QUELLA DEL BUON SENSO E DEL VIVERE CIVILE, CERCHIAMO SOPRATTUTTO DI SOSTENERE LO SVILUPPO DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI E LE INFRASTRUTTURE, ANCHE ATTRAVERSO UNA POLITICA CHE PREVEDA L’ALLARGAMENTO DELLA BASE IMPONIBILE, CREANDO COMPETITIVITA’ “EUROPEA”, OCCASIONI DI LAVORO PER LE IMPRESE ED I LAVORATORI.
    NON E’ MAI TROPPO TARDI PER CERCARE DI ESSERE COMPETITIVI!”

    (per motivi di spazio invito a leggere nel dettaglio il mio parere, ovvero le soluzioni proposte, forse un po’ “utopistiche” riportate nel gruppo da me fondato su FB denominato “Italia:Imprese e famiglie più ricche con risorse e ricetta made in Sicily”)

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