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Il sogno di Giulia: “Sfilare per Dolce & Gabbana”

Pubblicato il 30/03/2011
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Pubblicato in Foto, Giovani, Interviste | 8 Commenti »

Giulia Todaro ha un sogno: fare della sua passione un lavoro. Non ha neanche 13 anni, l’anno prossimo andrà al liceo, ma ha già le idee chiare: “Vorrei non smettere mai di sfilare, di indossare abiti di grandi stilisti e di vivere le atmosfere degli atelier più rinomati”.

Il sogno di Giulia, comunque, è già cominciato. Perché è già protagonista delle sfilate dei talenti della moda siciliana. Ha vestito, infatti, gli abiti di Katia Montagna, Barbara La Lia, Valerio Grutta e Debora Viglia, solo per citarne alcuni.

Alta, tipica bellezza mediterranea, la sua passione per le sfilate è iniziata un anno fa, quando, prima, è stata ‘adocchiata’ da un negozio di abbigliamento, che stava organizzando un evento, e poi da una fashion agency.

“Per me sfilare sulle passerelle, indossando abiti particolari ed eleganti, è un sano divertimento che mi fa stare bene. Aiutata certamente dal carattere che mi ritrovo: per niente timida, accattivante e aggressiva. Non nascondo, poi, che mi piace essere osservata”, ha raccontato a Impresa Palermo.

- A quali stilisti diresti subito di sì?

“A Dolce & Gabbana. Senza pensarci due volte”.

- I pro e i contro di avere 13 anni e di lavorare nell’ambito della moda.

“La bravura e la bellezza sono, senza dubbio, un’arma che mi ha fatto distinguere. E l’età ha aiutato a far parlare maggiormente di me, visto che ho calcato la passerella ad appena 12 anni. Nel contempo, avere 13 anni è anche un grande limite. Non posso partecipare a concorsi nazionali e trasmissioni televisive. Probabilmente la Sicilia non mi aiuta in questo”.

- Quanto ti è vicina la tua famiglia?

In maniera totale in tutto quello che ho fatto sino ad oggi”.

- Ma da grande cosa vuoi fare?

- “Penso, innanzitutto, a studiare. Quest’anno terminerò la scuola media e l’anno prossimo comincia l’avventura del liceo classico. Andrò al Meli. Poi si vedrà, anche se ce la metterò tutta per realizzare il mio sogno: diventare modella“.

- A Palermo, però, non sarà facile…

“Infatti. Continuare per questa strada significherebbe anche, purtroppo, abbandonare la mia città. La meta ideale sarebbe naturalmente Milano, dove gli eventi di moda sono all’ordine del giorno”.

E noi di Impresa Palermo le auguriamo in bocca al lupo. Innanzitutto per il suo futuro e poi per il suo sogno…

Puntata precedente: Giorgia Panasci, arpista

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8 commenti a “Il sogno di Giulia: “Sfilare per Dolce & Gabbana””

  1. Giovanna Bongiorno ha scritto:
    il 30/03/2011 alle 13:48

    Bah!Quale incredibile novità! E’ quello che voglion far tutte, guadagnare una barcata di denari sen’altro capitale che la loro fugace ( come tutte le cose del mondo) bellezza.In che ambientino vadano a cacciarsi neanche lo immaginano e forse non gli interessa.Non è lontana l’eco delle madri e dei padri( ??) delle ragazze che partecipavano alle serate di Arcore, con questo vecchio satiro puttaniere e buon pagatore, che pur negando il coinvolgimento delle proprie figlie, non aggiungessero un ” Magari”!Questa è l’Italia che abbiamo costruito, una boiata effimera senza futuro. Auguri!

  2. Marcella ha scritto:
    il 30/03/2011 alle 14:45

    Giovanna, sei un ‘pochettino’ esagerata. Anche la moda è una passione, così come lo sfilare. D’accordo, è successo quel che è successo con Berlusconi, Ruby, Minetti, e via dicendo. Ma non per questo bisogna bollare tutte le ragazze che hanno il desiderio di sbarcare il lunario in un mestiere difficilissimo come quello delle sfilate di moda, dove la bellezza è fondamentale ed anche fugace così come lo è il talento per un calciatore. Insomma, massimizzare se stessi non è mai male.

  3. giovanna vitale ha scritto:
    il 30/03/2011 alle 17:12

    ogni riga del suo commento è sconvolgente per le assurdità mal dette. E’ vero lo vogliono far tutte, ma non possono farlo tutte se non hanno i requisiti e per fare la modella occorre bellezza, fisico idoneo, portamento professionale….non le sembra abbastanza per una prima severa selezione? Senz’altro capitale che una fugace bellezza? Ma come si permette di generalizzare in questo modo, che forse la bellezza esclude l’intelligenza? Pensiero popolare….troppo…Per quanto riguarda l’ambientino, chi ha detto che una ragazza bella non possa essere seria e onesta nel contempo? Mi sorge il dubbio che lei abbia qualche problema a confrontarsi con il bello…..Non so se lei ha dei figli e se ha mai sentito loro fare dei sogni, se lei ha così selvaggiamente strappato i loro sogni non so…..per quanto riguarda il futuro non so quale sarà quello di questa giovane ragazza in articolo, ma se farà la professione della modella la ringrazierà insieme alle modelle che tanto onestamente svolgono la loro professione per l’alta stima che ha nei confronti di chi lavora con impegno e serietà.

  4. Rosa Di Stefano ha scritto:
    il 30/03/2011 alle 19:11

    Ho visto sfilare Giulia a soli dodici anni e chi ha seguito quella sfilata e’ rimasto a bocca aperta appena ha svelatomla sua eta’! E’ un talento! E’ palermitana! E va aiutata almeno nella comunicazione! Ha anche una splendida famiglia che la sostiene e salvaguardia. Vuole seriamente andare avanti nel mondo della moda e noi della redazione di Impresa Palermo Le auguriamo di
    crescere per concretizzare i suoi sogni! In bocca al lupo Giulia!

  5. Elena ha scritto:
    il 30/03/2011 alle 20:19

    La passione per la moda se coadiuvata dall’impegno costante, lo studio, una cultura generale, professionalita’ e serietà e’ un lavoro come tutti gli altri, con la differenza che questo puo’ essere svolto soltanto da quelle ragazze che hanno caratteristiche fisiche diciamo cosi’ “baciate dalla fortuna”. Questa tredicenne mi sembra avere tutte le carte a posto per continuare la sua strada.non posso che augurarle il meglio!

  6. Marcuzzo ha scritto:
    il 30/03/2011 alle 20:22

    Brava e bella! Perche’ declassare una categoria moda inserendola nel letamaio delle escort? Per Giovanna Bongiorno: non esageri signora! Esistono le persone per bene nella moda!!!

  7. Dario ha scritto:
    il 02/04/2011 alle 22:28

    Per chi non lo sapesse, modella/indossatrice è un lavoro, una professione vera e propria.
    Se confondete questa professione con altro: spogliarelliste, pu**ane, escort… Dimostrate solo ignoranza e confusione.
    Se pensate che fare questa professione significa essere soggette più facilmente alla droga, forse cadete dalle nuvole, perchè allo stato attuale un ciclista lo è molto di più, un politico o un imprenditore di successo e la cronaca recente mi da ragione.
    Fare denaro con la propria bellezza?? Se pensate che per fare l’indossatrice o la modella basti solo essere belle, siete anche in questo caso fuoristrada. Quando si parla di queste cose leggo solo stupide banalità di falsimoralisti che non conoscono quest’ambito, nel migliore stile italiano dove si è pronti a sentenziare contro il vicino mentre in casa propria si consumano cose ben più indecorose.
    MADE IN ITALY

  8. Debora ha scritto:
    il 04/04/2011 alle 15:36

    condivido il commento di Dario. beh! esagerazione è certo quella della Signora Bongiorno, non voglio nemmeno commentare quello della Signora Vitale che ne potrei dire di cose e anche troppe! è giusto dire che un talento vada sponsorizzato come meglio si può. Giulia è molto giovane ma è a questa età che si inizia una carriera da modella. essere modella non significa essere per forza bella, si guardi all’alta moda, dove troviamo ragazze orribili dal punto di vista estetico ma che hanno le caratteristiche per fare questo, ahimè, durissimo mestiere ricco di sacrifici: il portamento, l’altezza, l’eleganza, il carattere! e non solo. Giulia ha queste qualità, ma la sua fortuna è quella di voler fare questo mestiere con piacere perchè se tutto ciò che fà lo facesse solo per assecondare i “capricci” di una madre che vede nella figlia se stessa (come capita a molte ragazze) allora questa ragazza sarebbe infelice.vorrei ricordare che non solo la vita di una modella è difficile ma anche la vita di ogni signola persona che lavora nel campo delloo spettacolo. faccio i miei migliori auguri a Giulia che ho visto sfilare, e mi è piaciuta molto.

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