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La testimonianza di un nostro lettore dell’incendio su Pizzo Sella a Mondello

Pubblicato il 26/07/2011
Pubblicato in Ambiente, Comune di Palermo, Mondello | 3 Commenti »
25 luglio 2011 ore 7 del mattino,
viene innescato (si ,innescato,dato che la temperatura su Palermo viene data min 20,max 25)
il fuoco sul fianco di una stradina che costeggia la collina di Pizzo Sella.
Tira vento di maestrale,non tanto forte in realta’,ma con moto  vorticoso
piu’ che sufficiente a rendere presto incontrollabile la situazione.
Arrivano i primi Vigili del Fuoco,dopo 45 minuti dalla chiamata,mi viene riferito,
un tempo che in una situazione normale potrebbe essere accettabile,ma
in questo caso il fuoco si e’ spinto  su per il canalone,
e quindi la sorte delle 2 colline,alte 600 m sul livello del mare,e’ segnata.
Il fuoco rasenta le abitazioni,ma poco o niente possono fare i residenti.
In alcuni punti le fiamme sono alte venti,trenta metri,il fumo si diffonde rapidamente,
la cenere entra nelle abitazioni,la paura e’ enorme.
Arrivano molti mezzi,auto dei Carabinieri,autobotti VVFF,mezzi della protezione civile,
camionette delle Guardie Forestali,per la verita’ un grande spiegamento di forze.
Verso le 9 giunge un elicottero col serbatoio esterno,ma e’ evidente che nulla potra’ fare
contro una forza scatenata della natura,quale e’ il fuoco in una giornata di vento.
Arriva un secondo elicottero ,di maggiori dimensioni,con serbatoio incorporato.
Il fuoco ha pero’ fatto tabula rasa.Incredibile la velocita’ di propagazione verso l’alto.
Un crepitio inarrestabile,ed il  fumo che ormai oscura un cielo che dovrebbe essere azzurro .
Quello che ha salvato le abitazioni e’ il muro in cemento,a gradoni,che sostiene la condotta idrica,
ed ha fatto da tagliafuoco,almeno da questo versante.
.
Adesso non c’e’ che aspettare il prossimo piromane,sull’altro versante della collina,quello che porta all’Osservatorio
di Capo Gallo,dove le sterpaglie sono in attesa di svolgere la propria funzione.

25 luglio 2011 ore 7 del mattino,
viene innescato (si ,innescato,dato che la temperatura su Palermo viene data min 20,max 25)
il fuoco sul fianco di una stradina che costeggia la collina di Pizzo Sella.
Tira vento di maestrale,non tanto forte in realta’,ma con moto  vorticoso
piu’ che sufficiente a rendere presto incontrollabile la situazione.
Arrivano i primi Vigili del Fuoco,dopo 45 minuti dalla chiamata,mi viene riferito,
un tempo che in una situazione normale potrebbe essere accettabile,ma
in questo caso il fuoco si e’ spinto  su per il canalone,
e quindi la sorte delle 2 colline,alte 600 m sul livello del mare,e’ segnata.
Il fuoco rasenta le abitazioni,ma poco o niente possono fare i residenti.
In alcuni punti le fiamme sono alte venti,trenta metri,il fumo si diffonde rapidamente,
la cenere entra nelle abitazioni,la paura e’ enorme.
Arrivano molti mezzi,auto dei Carabinieri,autobotti VVFF,mezzi della protezione civile,
camionette delle Guardie Forestali,per la verita’ un grande spiegamento di forze.
Verso le 9 giunge un elicottero col serbatoio esterno,ma e’ evidente che nulla potra’ fare
contro una forza scatenata della natura,quale e’ il fuoco in una giornata di vento.
Arriva un secondo elicottero ,di maggiori dimensioni,con serbatoio incorporato.
Il fuoco ha pero’ fatto tabula rasa.Incredibile la velocita’ di propagazione verso l’alto.
Un crepitio inarrestabile,ed il  fumo che ormai oscura un cielo che dovrebbe essere azzurro .
Quello che ha salvato le abitazioni e’ il muro in cemento,a gradoni,che sostiene la condotta idrica,
ed ha fatto da tagliafuoco,almeno da questo versante.
.
Adesso non c’e’ che aspettare il prossimo piromane,sull’altro versante della collina,quello che porta all’Osservatorio
di Capo Gallo,dove le sterpaglie sono in attesa di svolgere la propria funzione.

Autore Riki

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3 commenti a “La testimonianza di un nostro lettore dell’incendio su Pizzo Sella a Mondello”

  1. vincenzo pellerito ha scritto:
    il 28/07/2011 alle 17:54

    salve a tutti sono vincenzo pellerito chef di professione(ho un ristorante di cucina toscana “passione in cucina” in questi giorni che sono in ferie, vada ad aiutare la missione dei frati cappuccini dove ogni siorna 120/150 persone vengono a mangiare.I frati non chidono niente ma danno tanto,io sono fiero di ciò che faccio ma vorrei fare di più. chiunque di VOI volesse donare qualsiasi cosa di abbigliamento oppure alimentari , si metta in contatto con me anche tramite Tommaso Dragotto sarete ringraziati da frate Domenico il direttore della Missione grazie a tutti
    vincenzo pellerito

  2. Annalisa Messina ha scritto:
    il 28/07/2011 alle 18:39

    Caro Vincenzo, aspetto tue notizie in merito ai Frati Cappuccini.
    Tommaso Dragotto

  3. riki ha scritto:
    il 29/07/2011 alle 15:16

    Vincenzo Pellerito
    puoi dare l’indirizzo di questi Frati
    Cappuccini,in modo da potere recapitare le offerte?
    Grazie
    riki

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