SE TI SBARAZZI DI LUI NOI CI SBARAZZIAMO DI TE
Campagna di promozione sociale contro l'abbandono degli animali
DENUNCIA I DISSERVIZI DEL TUO QUARTIERE
I tuoi commenti serviranno a far sì che il blog sia in linea con le vere problematiche che affliggono la nostra città
Altri articoli

Commenti recenti

Blogroll

Dragotto: “Tutelare i commercianti di Palermo per evitare altre chiusure”

Pubblicato il 08/02/2012
Parole chiave: , , ,
Pubblicato in Commercio e sviluppo, Lavoro, Tommaso Dragotto | 1 Commento »

“Mentre all’interno dei partiti e delle coalizioni ci si scontra per decidere chi debba essere il candidato per le imminenti elezioni amministrative, senza pensare che le liti non interessano affatto ai cittadini, un altro storico negozio di Palermo chiude i battenti: la cartoleria De Magistris – Bellotti, che cominciò la sua attività agli inizi del 900”.

Così Tommaso Dragotto, leader del Movimento Impresa Palermo e candidato come sindaco del capoluogo siciliano, sul suo blog.

“A causa di questa decisione, specchio della grave crisi finanziaria in corso, – ha aggiunto il manager siciliano – molte famiglie si trovano in grosse difficoltà, perché sono venute meno le certezze economiche per affrontare i costi della quotidianità”.

“Ventuno dipendenti, infatti, hanno ricevuto le lettere di licenziamento. Persone – ha spiegato Dragotto -  che hanno lavorato nella storica azienda palermitana per tanti anni, sin da giovanissimi, ma che al contempo non hanno maturato i 30 anni di servizio. Padri e madri che si trovano ora in un tunnel di cui non si vede la luce, nel cui percorso ci sono mutui da pagare, figli da mantenere e frigoriferi da riempire.

“La cartoleria De Magistris, che nel passato ha aperto sedi finanche in Eritrea, – ha proseguito il candidato – non sarà purtroppo l’unico negozio che chiuderà i battenti a Palermo. Ce ne saranno degli altri, soffocati dall’assenza di profitti, causati anche dall’apertura sconsiderata di troppi centri commerciali che hanno irrimediabilmente colpito i piccoli commercianti”.

“Ecco perché – ha concluso Dragotto – la prossima amministrazione comunale non potrà non tenere conto di questi veri e propri drammi lavorativi che feriscono duramente il mercato palermitano. Occorrono, infatti, maggiori tutele e regolamentazioni delle aperture per tutelare il commercio del capoluogo siciliano. Altrimenti tante altre famiglie finiranno sul lastrico

altri drammi lavorativi”

“Mentre all’interno dei partiti e delle coalizioni ci si scontra per decidere chi debba essere il candidato per le imminenti elezioni amministrative, senza pensare che le liti non interessano affatto ai cittadini, un altro storico negozio di Palermo chiude i battenti: la cartoleria De Magistris – Bellotti, che cominciò la sua attività agli inizi del 900”.

Così Tommaso Dragotto, leader del Movimento Impresa Palermo e candidato come sindaco del capoluogo siciliano, sul suo blog.

“A causa di questa decisione, specchio della grave crisi finanziaria in corso, – ha aggiunto il manager siciliano – molte famiglie si trovano in grosse difficoltà, perché sono venute meno le certezze economiche per affrontare i costi della quotidianità”.

“Ventuno dipendenti, infatti, hanno ricevuto le lettere di licenziamento. Persone – ha spiegato Dragotto -  che hanno lavorato nella storica azienda palermitana per tanti anni, sin da giovanissimi, ma che al contempo non hanno maturato i 30 anni di servizio. Padri e madri che si trovano ora in un tunnel di cui non si vede la luce, nel cui percorso ci sono mutui da pagare, figli da mantenere e frigoriferi da riempire.

“La cartoleria De Magistris, che nel passato ha aperto sedi finanche in Eritrea, – ha proseguito il candidato – non sarà purtroppo l’unico negozio che chiuderà i battenti a Palermo. Ce ne saranno degli altri, soffocati dall’assenza di profitti, causati anche dall’apertura sconsiderata di troppi centri commerciali che hanno irrimediabilmente colpito i piccoli commercianti”.

“Ecco perché – ha concluso Dragotto – la prossima amministrazione comunale non potrà non tenere conto di questi veri e propri drammi lavorativi che feriscono duramente il mercato palermitano. Occorrono, infatti, maggiori tutele e regolamentazioni delle aperture per tutelare il commercio del capoluogo siciliano. Altrimenti tante altre famiglie finiranno sul lastrico”.

Condividi:

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Print

Potrebbero inoltre interessarti...

  1. Dragotto con Pino Maniaci: “Acquisto le attrezzature per Telejato”
  2. Il cielo rosso (o giallo) a Palermo: altre foto
  3. Comincia la campagna elettorale di ‘Tommaso Dragotto sindaco di Palermo’
  4. Dragotto: “I disoccupati di Palermo hanno bisogno di concretezza”
  5. Dragotto ad Italpress: “Gestire Palermo come un’azienda”
  6. Dragotto: “Gli operai della Fincantieri hanno bisogno di risposte immediate”
  7. Dragotto al Mpi: “Insieme per il bene di Palermo”
  8. Dragotto: “Io sindaco senza stipendio”
  9. “Hanno dimenticato un nome: Tommaso Dragotto”
  10. Dragotto: “Palermo maltrattata dalla gestione delle partecipate”

Un commento a “Dragotto: “Tutelare i commercianti di Palermo per evitare altre chiusure””

  1. Giuseppe Romano e il dramma di chi ha perso il lavoro | Movimento Impresa Palermo ha scritto:
    il 22/03/2012 alle 10:37

    [...] All’inizio di febbraio ha chiuso i battenti la storica cartolibreria di Palermo ‘De Magistris Bellotti‘. Vicenda su cui è intervenuto anche il presidente del Movimento, Tommaso Dragotto (cliccate qui per leggere il post). [...]

Lascia un commento




È permesso l'uso dei seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>