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Elezioni 2012, Dragotto: “Legge elettorale inappropriata”

Pubblicato il 11/05/2012
Parole chiave: ,
Pubblicato in Tommaso Dragotto | Nessun commento

“La legge elettorale che sta alla base delle elezioni amministrative siciliane ha dimostrato di essere inappropriata e inadeguata”.

Così sul suo blog Tommaso Dragotto, fondatore del Movimento Impresa Palermo.

“Innanzitutto, – ha spiegato il manager palermitano – è una legge che ‘premia’ le strategie politiche (e nasconde gli inciuci) e non i consensi, soprattutto quelli che sono confluiti sulle liste cosiddette minori. Ciò è stato dimostrato dal successo di Leoluca Orlando al primo turno, su cui si è concentrato il voto trasversale; dall’enorme differenza tra il consenso alle liste che hanno sostenuto Massimo Costa e quello che ha riguardato l’ex presidente regionale del Coni; dal fatto che Riccardo Nuti, in qualità di candidato al consiglio comunale del Movimento Cinque Stelle, ha avuto più voti di tutti ma ugualmente non andrà a Sala delle Lapidi perché la lista di Beppe Grillo non ha raggiunto la soglia del 5% che ‘ricompensa’ solo i grandi partiti mentre è un muro insormontabile per i ‘piccoli’ movimenti”.

“E, per di più, – ha proseguito Dragotto – è dimostrato dal fatto che, pur di evitare che Italia dei Valori possa avere ben 30 seggi su 50 al consiglio comunale, in caso di vittoria di Orlando, c’è all’orizzonte l’ipotesi che lo sfidante Fabrizio Ferrandelli possa dire di sì ad apparentamenti che vedrebbero insieme addirittura il Pdl col Pd. Insomma, una legge elettorale, voluta fortissimamente da Raffaele Lombardo e Antonello Cracolici, che ha dimostrato di essere figlia dei ‘giochi dei politici’ più che del diritto alla rappresentanza degli elettori siciliani, ancora una volta considerati come ‘numeri’”.

“Ma ormai quello che è stato, – ha concluso il leader di Impresa Palermo – è stato ed auspico che chiunque ‘salga’ a Palazzo delle Aquile possa risollevare al più presto dal degrado la città ma sappia che il Movimento Impresa Palermo continuerà la sua ‘battaglia’ in difesa del bene comune palermitano ed osserverà da vicino ogni decisione della prossima giunta e le attività consiliari, perché non staremo assolutamente a guardare ma agiremo concretamente per migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

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