- Ambiente
- Animali
- C'era una volta Palermo
- Commercio e sviluppo
- Comune di Palermo
- Comunicazione & Informazione
- Cronaca
- Dicono di noi
- Eventi
- Forum
- Foto
- Giovani
- Gli ospiti di Impresa Palermo
- Interviste
- La parola al consigliere
- La Rambla di via Libertà
- Lavoro
- Mondello
- News dal Movimento
- Palermo spa
- Pedonalizzazione Mondello
- Politica
- Processi e giustizia
- Radio & Tv
- Sanità
- Scatti di Cronaca
- Scuola & Università
- Servizi ai cittadini
- Sguardi sul mondo
- Sociale
- Sondaggi
- Sport
- Tommaso Dragotto
- Trasporti & Mobilità
- Turismo
- Video
- SondaggiVota i nostri sondaggi
- FacebookIl profilo su Facebook
- YoutubeI video su Youtube
- FlickrLe foto su Flickr
- CollaboraDiventa nostro autore
- IscrivitiRegistrati al blog
- RSSAbbonati ai feed
- Commenti RSSAbbonati ai feed
Tag Cloud
Campagna di promozione sociale contro l'abbandono degli animali
I tuoi commenti serviranno a far sì che il blog sia in linea con le vere problematiche che affliggono la nostra città
- 11/05/2012 - Elezioni 2012, Dragotto: “Legge elettorale inappropriata”
- 11/05/2012 - Su Dipalermo.it: “Se il kamikaze Dragotto merita l’onore delle armi”
- 10/05/2012 - Amministrative 2012: 3212 voti per il Movimento Impresa Palermo
- 10/05/2012 - Amministrative 2012: i risultati delle Circoscrizioni
- 09/05/2012 - Dragotto: “Il Movimento Impresa Palermo non si fermerà”
- 08/05/2012 - Dragotto: “Il Movimento Impresa Palermo non si fermerà”
- 05/05/2012 - ‘Diamo voce alle donne’: i video
- 05/05/2012 - Elezioni amministrative: vota Tommaso Dragotto
- 04/05/2012 - La Domenica di Impresa Palermo
- 04/05/2012 - Perché votare Tommaso Dragotto e il Movimento Impresa Palermo
Commenti recenti
- Impresa Palermo: forza civica progettuale e di opinione | Movimento Impresa Palermo su Dragotto: “Da imprenditore libero voto Orlando politico libero”
- L’accusa de L’Altra Sicilia, Dragotto: “Tre voti non ammettono replica” | Movimento Impresa Palermo su Amministrative 2012: 3212 voti per il Movimento Impresa Palermo
- Tommaso Dragotto | L’accusa de L’Altra Sicilia: tre voti non ammettono replica su Amministrative 2012: 3212 voti per il Movimento Impresa Palermo
- Amministratore su Amministrative 2012: i risultati delle Circoscrizioni
- Danilo su Amministrative 2012: i risultati delle Circoscrizioni
- Dragotto: “Il Movimento Impresa Palermo non si fermerà” | Movimento Impresa Palermo su Dragotto: “Il Movimento Impresa Palermo non si fermerà”
- michele troia su Impresa Palermo a Mondello: le immagini
- giovanna su Perché votare Tommaso Dragotto e il Movimento Impresa Palermo
- Tommaso Dragotto | Vota Tommaso Dragotto! su I Candidati
- ‘Diamo voce alle donne’: i video | Movimento Impresa Palermo su A Villa Lampedusa ‘Diamo Voce alle Donne’
Blogroll
L’ipotesi di gestione dell’amministrazione comunale
“Il mio lavoro mi dà la possibilità di conoscere le altre città, altre culture, modi di vivere e diverse amministrazioni. E mi è quasi naturale paragonare queste realtà con quella in cui vivo”.
L’economista Pietro Busetta definisce Palermo, in base agli studi effettuati dalla fondazione Curella, una città di serie B, una valutazione che, a guardare le condizioni del capoluogo siciliano, appare più che ottimista. Palermo dovrebbe essere gestita come una s.p.a, un’azienda in attivo e invece, da anni a fare da padroni sono gli sprechi e le inefficienze.
“Mi viene spontaneo porre una domanda: “Se alla guida della città ci fosse un imprenditore, le cose andrebbero diversamente?”
Finora, le cronache evidenziano come i nostri amministratori possono ‘vantare’ soltanto figure professionali di rilievo, ma assolutamente inadeguate a gestire una macchina comunale. Può dunque un laureato guidare un’impresa come il Comune senza un background imprenditoriale? Molti tentativi di riforma sono naufragati contro le resistenze non solo delle strutture preesistenti ma anche della cattiva politica, che ha privilegiato un uso clientelare della stessa e lo ha piegato ai propri interessi elettorali. Occorre affidarsi a logiche aziendali di competitività , efficienza ed economicità per portare a termine un processo di ammodernamento volto a trasformare:
- un bilancio carente in uno proficuo;
- aziende partecipate e controllate in aziende inquadrate in logiche di mercato;
- servizi inadeguati e costosi in servizi efficienti e a basso costo;
- una farraginosa e snervante burocrazia in una rapida e funzionante.
In un normale contesto di mercato, un’azienda con le caratteristiche attuali del Comune di Palermo sarebbe destinata inesorabilmente al fallimento. La sua sopravvivenza, oggi è legata solo a una sbagliata cultura della cosa pubblica, dove elevati costi di gestione e perdite sembrano non avere alcuna importanza.
Allora mi chiedo: “Quello che conta è occupare una poltrona per assumere un ruolo istituzionale, o il ruolo istituzionale deve essere il mezzo/strumento per apportare benefici a questa azienda chiamata città di Palermo? Non sarebbe opportuno affidare incarichi politici ad imprenditori che abbiano dimostrato nel corso degli anni serietà, trasparenza, correttezza e grande professionalità nella direzione delle proprie imprese? “.
Aspettiamo i vostri commenti.
Tommaso Dragotto